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Esce Equilibrium

Equilibrium esce nei prossimi giorni .

Una cosa di cui sono davvero molto felice e orgoglioso.

Ringrazio i molti che hanno creduto e collaborato a questa bella avventura (cui seguiranno altre traduzioni) che permette di leggere in inglese una storia cui tengo molto.Valentina Rossini e Gabriel Rowland in primis, e gli illustratori di questo bel volume.

Il libro non è solo bello, è anche un esperimento.

I libri bilingue sono in circolazione da tempo, ma sembra che la loro utilità nei luoghi dove avviene l’apprendimento di una lingua straniera sia ancora in qualche modo sottovalutata.

È anche vero che ci sono diversi libri bilingue, per bambini e adulti,  che sono stati prodotti senza tener conto di alcuni dettagli importanti, che se applicati, renderebbero questi tipi di pubblicazioni più attraenti e fondamentalmente utili al loro scopo.

Perché lo scopo fondamentale di una storia in versione bilingue, se prodotta con cura e attenzione, è quello di portare il lettore a confrontarsi con la lingua straniera che sta apprendendo evitando lo sforzo mentale che solitamente si crea quando ci si confronta con il solo testo straniero.

La natura “a specchio” del libro bilingue aumenta, anziché diminuire, l’oppotunità di “assorbire” in contesto e in complesso, termini ed espressioni che potrebbero semplicemente sfuggire leggendo solo il testo in lingua straniera.

Per questo è essenziale tradurre il testo originale avvicinandoci il più possibile ad esso, evitando però qualsiasi forzatura della lingua (che significa: scegliere la traduzione letterale di una frase o espressione, facendola suonare innaturale perché non usata nella lingua tradotta), e dove proprio è necessario, per esempio con termini o espressioni intraducibili, inserire note di spiegazione.

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Recensio a Roma e Siena. Nuove scuole e un articolo

E mentre a Roma al Liceo Tasso il progetto ‘Libri allo specchio’, gemello di Recensio, sta andando alla grande, oggi abbiamo aggiunto alla lista anche l’ Istituto di Istruzione Superiore Tito Sarrocchi. E’ stato bello e impegnativo far partire il progetto di lettura e scrittura con i ragazzi, che ringrazio per l’attenzione dimostratami. Intanto il Premio Asimov, ad un mese dalla scadenza, ha già raggiunto ben 9000 studenti iscritti

Per quanto rigiuarda l’Asimov,questo ol calendario degli incontri organizzati e che si possono seguire sul canale del Premio stesso ( https://www.youtube.com/c/PremioAsimov) :

17 gennaio Marco Ciardi ospite del Liceo Scientifico “Filippo Masci” di Chieti, evento curato da Federica Odorisio;
18 gennaio Agnese Collino ospite del Liceo Scientifico “Albert Einstein” di Teramo, evento curato da Emilia Marchitto;
19 gennaio Licia Troisi ospite del Convitto Nazionale “Domenico Cotugno” annesso Liceo Classico di L’Aquila, evento curato da Grazia Di Lorito.
20 gennaio Paul Sen ospite del Liceo Scientifico “Galileo Galilei” di Pescara, evento curato da Rosa Zollo;

Nel frattempo è uscito anche questo articolo.

Storia (a cura di La Redazione) . A.XVI, n. 172, gennaio 2022

La storia veradi un crimine “inventato”
di Massimiliano Bellavista
I turbamenti di una piccola comunità in un angolo nascosto di Francia

E chi l’ha detto che solo una storia inventata, ben congegnata possa fare di un libro un autentico noir? Eppure basta leggere la cronaca per capire che la realtà spesso mette la freccia e supera di slancio anche la fantasia più spinta. È noto il rapporto quasi simbiotico tra alcuni grandi scrittori del genere e la cronaca nera: Camilleri, Simenon su tutti, che la cronaca la masticava e rimasticava fino a tirarne fuori l’essenziale umano, per trattare un crimine inventati a misura di realtà, per evitare nel lettore una “crisi di rigetto”, contrastata da una robusta iniezione di credibilità e verità. Del resto se il crimine è pretesto per indagare la natura umana, è del tutto ovvio che possa accadere anche l’opposto.
La giornalista francese Florence Aubenas ha investito sette anni di ricerca per operare questa simbiosi, nel suo Lo sconosciuto delle poste (Feltrinelli, pp. 240, € 17,00). Perché la realtà, oltre che fonte di autenticità è anche un’altra cosa: è complessa. E davvero molto complessa è la concatenazione di fatti e che inizia la mattina del 19 dicembre 2008 a Montréal-la-Cluse, un borgo francese al confine con la Svizzera.
Catherine Burgod, quarantenne, incinta, impiegata postale viene trovata uccisa con ventotto coltellate nel suo piccolo ufficio. Dalla cassaforte sono spariti poco meno di 3.000 euro. L’ufficio, nel cuore del paese, si affaccia su una via stretta e ha un’unica entrata: eppure nessuno ha visto né sentito niente.
La comunità è sufficientemente piccola affinché, in più riprese, tutti vengano ascoltati dalle forze dell’ordine. E qui ci sono pagine che colpiranno il lettore, anche per lo stile brillante e coinvolgente, a cominciare da quelle che descrivono la maldestra opera d’indagine che ci mette più tempo del dovuto ad escludere l’ovvio candidato ad assumere il ruolo del colpevole, ovvero il (quasi) ex marito. Nella vita reale del resto, quando c’è bisogno difficilmente spunta un Hercule Poirot disponibile a sciogliere tutti i nodi, piuttosto si tratta di investigatori (e avvocati) di provincia, spesso assai più preoccupati di non fare brutta figura coi colleghi di città e con la stampa che di pianificare scientificamente un’indagine. «L’ipotesi del dramma passionale si scontra con un elemento inconfutabile: il Futuro Ex è totalmente innocente. Nel suo bestiario privato, un esperto lo classifica nella specie dei miracolati della scienza. Trent’anni fa, seppure innocente, quasi sicuramente sarebbe finito davanti a una Corte d’assise e – chissà ? – forse si sarebbe trovato nella specie decisamente meno piacevole degli errori giudiziari. Tuttavia, in pochi decenni, la Scientifica è diventata un elemento essenziale della macchina giudiziaria. Nelle poste piccole sono state scoperti alcuni indizi, soprattutto genetici, in punti strategici della scena del crimine. […] Ora, quell’impronta genetica non appartiene al Futuro Ex né ai suoi familiari. La perquisizione a casa sua non ha dato esiti, il test con il Bluestar nemmeno. Dopo un mese l’inchiesta a Montréal-la-Cluse è in caduta libera».

Una verità stritolata negli ingranaggi della giustizia
Sembra di leggere il Gide dei Fatti di Cronaca o piuttosto de Il caso Redureau. Solo che c’è una differenza non trascurabile: in quest’ultimo caso il protagonista è un ragazzo intelligente, che ha conseguito il diploma e di cui nessuno ha mai avuto a lamentarsi di lui, né i suoi datori di lavoro, né i compagni, né tantomeno la gente del paese. Di lui tutti sanno che non ha mai manifestato cattivi istinti, non è litigioso e non si è mai mostrato crudele con gli animali. Nel libro di Aubenas invece la situazione è esattamente invertita: entra in scena, è proprio il caso di dirlo, Gérald Thomassin, un attore, giovanissimo vincitore di un premio César come promessa del cinema, già interprete di una ventina di film prima di cadere in disgrazia. È lui, fannullone alcolizzato e piantagrane, con la sua banda di emarginati, a divenire presto agli occhi degli inquirenti il colpevole ideale. Del resto è qualcuno che ciondola in paese senza scopo. Uno straniero che nessuno conosce e che si è fermato in luogo dove «Alla stazione, i treni passano senza fermarsi».
La sua vita è una parabola: scelto dal cinema perché volto “vero” della periferia e specchio dell’emarginazione, dopo la notorietà emarginato ritorna. Ma un emarginato sui generis, che solo una grande penna poteva rendere in tutte le sue sfaccettature. Quando si parla di lui, il noir subisce una metamorfosi e diventa romanzo a pieno titolo un romanzo di una vita scritto assai bene, con la giusta dose d’emozione, di tragicità e anche di ironia caustica. «Fino alla morte di sua madre, Thomassin si è sempre arrangiato per trovare un riparo, spesso a casa delle donne. Le incontra nel mondo che frequenta in quel momento, il cinema o la galera, assistente di scena o assistente sociale».

Una fine spiazzante
Sarà Thomassin il colpevole, o qualcuno che si cela nell’ombra, in dettagli apparentemente insignificanti di cui la realtà, non i romanzi, è piena?
La prima regola è non svelare mai il finale. Ma qui potremmo anche farlo, e davvero non ruberemmo nulla al lettore, proprio perché il volume ha una sua dignità letteraria che va oltre la costruzione tipica del noir e dell’indagine giornalistica. La figura di Raymond Burgod, il padre della vittima, su tutte, è degna di menzione. Sarebbe facile cadere nel melenso o nel banale, ma non è questo il caso. L’uomo, roso dal dolore ma anche dall’impotenza acuita dal suo passato di influenza sociale e di vicinanza al potere, anima tutto il libro con la sua irrequietezza, la sua crescente tragica consapevolezza, accompagnata da una vecchiaia sempre più pesante da sopportare, di quanto un mondo fino a poco prima perfettamente chiaro prevedibile possa in realtà essere oscuro e spietato. «Raymond Burgod ha l’impressione che la mente lo tradisca, che lembi di memoria svaniscano. Si passa la mano trai capelli che il parrucchiere ha lasciato un po’ più lunghi sulle orecchie, un dito appena “come quando ero giovane”. Non riesce a credere che sua figlia sia stata uccisa da qualcuno che non aveva niente a che fare con lei. Un perfetto sconosciuto».
Un libro degno di nota e assolutamente da non perdere, degno del miglior Emmanuel Carrère.

Massimiliano Bellavista

(www.bottegascriptamanent.it, anno XVI, n. 172, gennaio 2022)

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IL 10 Gennaio alle Oblate a Firenze

Sfidiamo tutte le difficoltà del grave momento parlando di qualcosa di cui abbiamo tutti bisogno. L’equilibrio inteso come conquista di una nuova visione e di una maggiore serenità, ma anche di un miglior grado di comprensione del cambiamento. La parola, scritta e parlata, non può che aiutarci. Non rinviamo niente. Ringrazio le Oblate e il Comune di Firenze per questa opportunità. E ovviamente Max Arcangeli. Ho voluto fortemente parlare di letteratura breve come terminale e allo stesso tempo catalizzatore del cambiamento e del raggiiungimento di un successivo equilibrio. Ho voluto fortemente essere accompagnato in questa avventura da due amici e da due ottimi scrittori come Paolo Ciampi e Mirko Tondi.

Venite se potete: la letteratura e anche il solo parlarne è davvero un ottimo antivirale per l’anima e contro la paura.

10 gennaio 2022
Ore: 17:00
Biblioteca delle Oblate

EQUI-LIBRI, narrazione breve, lettura e scrittura in un mondo che cambia

Tre autori si confrontano sull’anatomia della narrazione breve e sul senso della parola scritta in un mondo che cambia. In una coinvolgente carrellata che è essa stessa un racconto si spazia tra autori più e meno noti di caratura nazionale e internazionale intersecando i generi del racconto, della sceneggiatura e della canzone.

Intervengono: Massimiliano Bellavista docente e scrittore, Mirko Tondi insegnante e scrittore, Paolo Ciampi giornalista, saggista e scrittore. Inziativa a cura dell’Associazione La parola che non muore

La partecipazione è gratuita su prenotazione dal 20 del mese precedente. Per informazioni e prenotazioni contattare la biblioteca al numero 0552616523 oppure scrivere a bibliotecadelleoblate@comune.fi.it

L’accesso in Biblioteca è consentito esclusivamente agli utenti possessori del GREEN PASS RAFFORZATO e di un documento di identità, agli utenti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale.

Per partecipare agli eventi nelle Biblioteche è necessario indossare mascherine di tipo FFP2. 

Per permettere le operazioni di registrazione all’iniziativa si richiede di arrivare 15 minuti prima dell’inizio dell’evento. Per accedere alla biblioteca è necessario utilizzare la mascherina protettiva che copra naso e bocca e dopo aver disinfettato le mani con soluzioni idroalcoliche. La mascherina andrà indossata per tutta la durata dell’iniziativa.

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Una bella giornata al MAB con gli studenti premiati per Leone X

PAPA LEONE X: una bellissima giornata inaugurale quella dello scorso 28 Dicembre con le scuole  medie, il ‘Leone Furioso’ e il Convegno su Leone X

il 1° dicembre di quest’anno 2021, cade il cinquecentenario della morte del primo Papa Medici della storia, Leone X che, per l’appunto, con Castellina in Chianti, ha un legame importantissimo.

L’associazione “Amici di Palazzo Bianciardi aps”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castellina in Chianti e la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Della Castellina, ha creato, intorno a questa storia straordinaria, un evento per animare il Paese per buona parte del mese di dicembre in previsione di diventare un appuntamento ricorrente dal prossimo anno.

Per tutto il periodo, a richiesta e su prenotazione, sarà possibile visitare la camera dove alloggiò Papa Leone X e la collezione privata a Palazzo Bianciardi.

I ristoratori di Castellina in Chianti proporranno Piatti e Menù rinascimentali in tutti i ristoranti ed il Museo Archeologico del Chianti resterà aperto da sabato 4 a mercoledì 8 Dicembre. Sono coinvolti gli esercizi commerciali del Centro Storico di Castellina in Chiantic che parteciperanno all’iniziativa.

Il Pomeriggio ha visto la premiazione del Concorso, destinato agli studenti delle scuole medie, sulla figura di Leone X. I risultati sono stati sorprendenti. Tema del contest ideato dal Responsabile tecnico del MAB Massimiliano Bellavista, era la riattualizzazione della figura di questo personaggio storico così controverso, utilizzando disegni e opere tridimensionali.

Gli studenti dalla scuola Scuola Media Renato Fucini di Monteroni d’Arbia, ben 75 studenti delle classi terze sezioni A B C guidati dalle docenti Professoresse Chiara Tambani e Daniela Maggipinto, hanno presentato degli elaborati di grandi interesse.

Durante la cerimonia di premiazione alla presenza di una loro delegazione, tenutasi presso il MAB, Gaia Bastreghi, Responsabile del MAB e l’Assessore alla Cultura del Comune di Castellina in Chianti Dottoressa Viviani hanno evidenziato il valore delle opere, che forniscono una rilettura curiosa e originale non solo del profilo di Leone X ma anche degli oggetti e dei simboli tipici della vita di un Papa del Rinascimento. Significative al riguardo le opere tridimensionali che reinterpretano le reliquie, di cui il MAB è molto ricco, e quelle che, con l’uso di mascherine cucite e colorate, hanno fedelmente riprodotto la mozzetta e la papalina di Leone X. È seguito un rinfresco offerto dal MAB per gli studenti, gli insegnanti e le loro famiglie.

Le opere degli studenti vincitori saranno a disposizione dei visitatori durante tutta la durata della manifestazione.

A seguire, presso la Casa dei progetti, si è letto il ‘Leone Furioso’, opera semiseria di Massimiliano Bellavista stampata con il patrocinio del Comune di Castellina in Chianti, con lo scopo di raccontare in chiave romanzata ma fedele il soggiorno di Papa Leone x a Castellina.

Il convegno di apertura sulla figura di Leone Xmoderato da Gaia Bastreghi, Responsabile progetto MAB-Presidente Associazione Amici Palazzo Bianciardi ha poi cercato, grazie ai relatori, di contestualizzare storicamente la figura di Leone X ma anche la profondità e vastità dei suoi interessi, con un approfondimento sulla figura di Leone l’Africano, al secolo al-Ḥasan ibn Muḥammad al-Wazzan al-Fāṣī, insigne geografo ed esploratore berbero, catturato nel 1518 da corsari vicino all’isola di Creta. Fu portato a Roma e inizialmente imprigionato a Castel Sant’Angelo. Poco tempo dopo Papa Leone X, impressionato dal suo sapere e dalla sua cultura lo accolse con grande calore e interesse e presto egli divenne un preziosissimo amico e collaboratore del Pontefice, capace di soddisfare la sua sete di conoscenza e indirizzare la sua politica riguardo a quel mondo arabo e africano di cui allora così poco si sapeva e che al più era percepito solo come una minaccia.

Vista la partecipazione e l’interesse suscitato dalla prima giornata questo non può che essere un buon auspicio per i prossimi eventi in calendario, che continueranno fino al 12 Dicembre.

PROGRAMMA DELLE PROSSIME GIORNATE:

Weekend dell’Immacolata 3-4 e 5 dicembre

Fett’unta e degustazione d’olio nuovo a cura dei Ristoratori del Centro Storico

Sabato 11 dicembre al Circolo Italia

Ore 19.00 Apericena Solidale organizzato dal Gruppo Fratres Donatori di Sangue

Domenica 12 dicembre

Ore 18.00 Concerto della Società Filarmonica di Castellina in Chianti

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico di Castellina in Chianti 0577741392 oppure: MAB – Museo Archivio Bianciardi  www.mab-it.org

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Seconda edizione del Concorso della Città di San Giovanni Valdarno “O’pport’unità”

Archiviata la giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, adesso conta quello che si fa tutti i giorni, quando i riflettori mediatici si attenuano.E’ proprio lì che si può fare la differenza. E quello che ha fatto e fa la Consulta per le Pari Opportunità del Comune di San Giovanni Valdarno, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale è veramente un gesto importante. Già l’anno scorso ne è uscito un evento molto seguito e molto partecipato, e quest’anno si replica. Lieto e onorato di sostenere il progetto!

Seconda edizione del Concorso della Città di San Giovanni Valdarno “O’pport’unità”. Per l’anno 2021 sarà possibile partecipare anche con opere figurative: disegno, pittura, fumetto e fotografia. Il tema del concorso è la “LIBERTÁ”.
La scadenza per l’invio delle opere è fissata al 31 gennaio 2022 esse potranno pervenire a partire
dalla data del 25 novembre p.v. Tutte le informazioni ed i moduli per partecipare sono pubblicati
sulla pagina dedicata: https://www.comunesgv.it/consulta-comunale-pari-opportunita/
Il progetto è in collaborazione con Pro Loco Sgv, Associazione Liberarte, Comitato 8 marzo-
25novembre, Setteponti Edizioni.

Qui trovate Bando, Regolamento e Modulo di Partecipazione

Il giorno 26 novembre 2021 presso Palomar – Casa Della Cultura di San Giovanni Valdarno alle ore 17.30 si svolgerà l’incontro LA VIOLENZA NDELLA PANDEMIA in collaborazione con Associazione Pronto Donna di Arezzo. Dopo i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale, interverranno:
Avv. Piera Santoro Vicepresidente CAV Associazione Pronto Donna Arezzo, Dott.ssa Elisa Serafini
Direttrice CAV Associazione Pronto Donna Arezzo, Dott.ssa Laura Del Veneziano psicologa e
Presidente della Consulta Pari Opportunità di SGV, Dott.ssa Francesca Salvini psicologa e
psicoterapeuta, Vicepresidente della Cooperativa LiberaMente Onlus – CAV Pavia (in videocall).
Modera Laura Occhini docente dell’Università di Siena.

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Leone X in scena al MAB per le prossime 2 settimane

(Voglio ringraziare personalmente gli studenti e le Prof. Chiara Tambani e Daniela Maggipinto (e ovviamente la Dirigente Maria Donata Tardio) della Scuola Media Renato Fucini di Monteroni d’Arbia, Scuola vincitrice del concorso ‘Leone X‘, per il fantastico lavoro svolto sulla reinterpretazione e la riattualizzazione di questo complesso personaggio storico).

PAPA LEONE X celebrazione del cinquecentenario della morte

Da domenica 28 novembre a domenica 12 dicembre a Castellina in Chianti con il Patrocinio del Comune di Castellina in Chianti

il 1° dicembre di quest’anno 2021, cade il cinquecentenario della morte del primo Papa Medici della storia, Leone X che, per l’appunto, con Castellina in Chianti, ha un legame importantissimo. Alla presenza del Presidente Eugenio Giani la manifestazione sarà inaugurata Domenica 28 Novembre.

Questo Papa, in uno storico spostamento da Roma a Firenze nel novembre del 1515, prima di entrare trionfalmente a Firenze, soggiornò, con tutta la sua variopinta corte, a Castellina in Chianti dove fu ospitato a Palazzo Bianciardi e, in segno di gratitudine (e a futura memoria di un evento tanto straordinario), lasciò che il Palazzo si fregiasse del suo stemma.

Papa Leone X, al secolo Giovanni di Lorenzo de’ Medici (Firenze, 11 dicembre 1475 – Roma, 1º dicembre 1521), è stato Papa dal 1513 alla sua morte. Amante del bello, portò alla Corte pontificia lo splendore e i fasti tipici della cultura delle corti rinascimentali. Figura controversa, giocò un ruolo fondamentale nell’Europa del tempo. Fu capace di riportare al potere i Medici a Firenze dopo lunghi anni di esilio; durante il suo papato a causa della vicenda della vendita delle indulgenze a pellegrini e fedeli nacque la scintilla che mosse il monaco agostiniano Martin Lutero a criticare tale commercio dando di fatto inizio alla Riforma protestante.

L’associazione “Amici di Palazzo Bianciardi aps”, con il patrocinio dell’Amministrazione Comunale di Castellina in Chianti e la collaborazione del Centro Commerciale Naturale Della Castellina, ha creato, intorno a questa storia straordinaria, un evento per animare il Paese per buona parte del mese di dicembre in previsione di diventare un appuntamento ricorrente dal prossimo anno. Durante l’evento sarà dibattuta la figura di Leone X e il suo influsso sul territorio. Gli studenti delle scuole medie convolte nel Premio ‘Leone X’, indetto in concomitanza con la manifestazione, si sono invece occupati di riattualizzare e interpretare la sua figura e gli oggetti e i simboli tipici della vita di un Papa del Rinascimento in chiave moderna tramite opere artistiche e installazioni tridimensionali. Le opere degli studenti vincitori saranno a disposizione dei visitatori durante tutta la durata della manifestazione.

Per tutto il periodo, a richiesta e su prenotazione, sarà possibile visitare la camera dove alloggiò Papa Leone X e la collezione privata a Palazzo Bianciardi.

I ristoratori di Castellina in Chianti proporranno Piatti e Menù rinascimentali in tutti i ristoranti ed il Museo Archeologico del Chianti resterà aperto da sabato 4 a mercoledì 8 Dicembre. Sono coinvolti gli esercizi commerciali del Centro Storico di Castellina in Chiantic che parteciperanno all’iniziativa.

PROGRAMMA:

Domenica 28 novembre alla Casa dei Progetti

Ore 16.00

Premiazione della Scuola vincitrice del concorso: “Cinquecentenario della morte di LEONE X”, Scuola Media Renato Fucini di Monteroni d’Arbia alla presenza dell’Assessore alla Cultura del Comune di Castellina in Chianti Dottoressa Viviani.

Lettura del racconto ‘ Il Leone Furioso’.

Ore 18.00

Convegno di apertura sulla figura di Leone X: moderano Gaia Bastreghi Bianciardi, Responsabile progetto MAB-Presidente Associazione Amici Palazzo Bianciardi, Massimiliano BellavistaCoordinatore tecnico e organizzativo del progetto MAB.

Interviene il Presidente della Regione Toscana Giani.

Weekend dell’Immacolata 3-4 e 5 dicembre

Fett’unta e degustazione d’olio nuovo a cura dei Ristoratori del Centro Storico

Sabato 11 dicembre al Circolo Italia

Ore 19.00 Apericena Solidale organizzato dal Gruppo Fratres Donatori di Sangue

Domenica 12 dicembre

Ore 18.00 Concerto della Società Filarmonica di Castellina in Chianti

Informazioni e prenotazioni: Ufficio Turistico di Castellina in Chianti 0577741392 oppure: MAB – Museo Archivio Bianciardi  www.mab-it.org