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Laboratorio vie brevi: la classifica finale dei brevi

https://www.italiabookfestival.it/fiera-del-libro/palco

TERZO POSTO

Fuori dall’ombra di Laura Tarchetti

È inutile cercare responsabilità da caricare su qualcosa o su qualcuno. A volte le vite vanno semplicemente come devono andare. Alla mia è successo così. Non sopporto chi mi dice: “se avessi fatto”, “se avessi scelto” o peggio: “avresti dovuto”. Molti anni fa, mi è capitata una strada e l’ho percorsa con i mezzi a mia disposizione. Per proteggermi ho eretto muri e scavato fossati, circondandoli di rovi spinosi. Ho chiuso ermeticamente la porta e anche, il più possibile, la bocca. Gli occhi, non è stato necessario. Sono fortunata, faccio per mestiere quello che mi più amo: gioco a scacchi. Chi critica la mia solitudine, il buio delle mie stanze, le mie giornate silenziose, può dirsi altrettanto soddisfatto di sé? Sicuri che la felicità faccia rumore? Che debba brillare sfacciata sotto il sole?

Quando, come oggi, abbandono per lavoro i luoghi a me familiari, scivolo nel mondo magico delle partite, dove mi sento altrettanto a mio agio. Devo tenere al sicuro il mio Re, magari capiterà di incontrarlo ancora. Sono perfettamente concentrata.

Ma un rumore di passi, ora, fa scricchiolare la mia quiete, incrinandola pericolosamente.

Decido veloce, alfiere in D4, scacco. Fermo il cronometro, devo fare una pausa. Prendo il bastone e mi alzo, allontanandomi dalla scacchiera.

La crepa si allarga. Due parole, le sue, e il silenzio si spezza.

  • Ciao, Anna.

Una lama di luce irrompe attraverso la breccia, si rovescia nella sala e mi avvolge in un calore dimenticato, splendente.

Sono cieca, è vero. Ma io, comunque, vedo.

SECONDO POSTO

SOTTO I RIFLETTORI di Andrea Mariani

La sagoma di Anne Binoche emerse dal fondo del palcoscenico un tratto alla volta. Si fermò a un metro dal proscenio, abbozzò un sorriso che tanto ricordava una ferita aperta e sollevò un braccio scheletrito tirando la manica del costume di scena.

“Sotto i riflettori, ho sempre finto di essere una donna forte, brillante, dalla battuta pronta.” Si sfiorò l’ovale quasi a volersi liberare di una maschera immaginaria. “E ora sono qui per mostrarvi il buio che si nasconde dietro l’attrice che tutti conoscono.” La voce le s’incrinò e le spalle ondeggiarono quasi sferzate da un colpo di vento. “Se mi guardo indietro, vedo una ragazzina travolta troppo presto dalla celebrità; una ventenne anoressica dipendente dall’anfetamina; una trentenne con manie suicida; una quarantenne dedita all’alcol e, infine, una cinquantenne che si guarda allo specchio e si riconosce a stento…”

Le luci del teatro si accesero d’improvviso, scontornando la seduta delle poltrone e le modanature del loggione. L’attrice sbatté le palpebre, si guardò intorno e le parole le morirono in gola.

Il tecnico del suono le si avvicinò, le sistemò il piccolo microfono nascosto sotto l’orlo della scollatura e se ne tornò dietro le quinte.

La voce del regista rimbombò un attimo dopo.

“Anne, ci prendiamo cinque minuti di pausa. Poi ripassiamo le battute. Attieniti al copione ed evita d’improvvisare. Tra due ore vai in scena e gli spettatori vogliono vedere l’attrice sotto i riflettori, non una donna che si piange addosso; quella lasciala nel camerino, possibilmente al buio.”

PRIMO POSTO

LA LUCE di Roberta Grugni

Le mie amiche hanno detto che sarà un viaggio spettacolare. Non so dove l’hanno sentito dire, nessuno è mai tornato da laggiù. Ma tra otto minuti lo scoprirò.

Sono un po’ emozionata, mi dispiace lasciare casa, ormai mi ero abituata a fluttuare sulle onde del nostro lucente padre. Ma è da tempo che è irrequieto e ha deciso di mandar via tante di noi. Forse ormai siamo troppo vecchie e dobbiamo far spazio alle più giovani.

Così prendo un bel respiro, deglutisco, chiudo gli occhi e parto. 300.000 chilometri al secondo potrebbero far vomitare chiunque, ma non me, anzi io mi diverto. È come salire in giostra, una volta partiti, non vorresti mai scendere.

E allora via! Il buio dello spazio mi avvolge, non è bello stare qui fuori, c’è troppo silenzio. Ma è questione di un attimo e all’orizzonte già vedo la mia meta. Wow! Avevano ragione le mie amiche: è blu! Mi fiondo a capofitto ed entro nella sua atmosfera. E anche se il blu, sopra e sotto, è il colore dominante, c’è anche tanto verde, e qua e là del rosso, del giallo. Sono macchie irregolari e invitanti. Ma io non ho il controllo della mia direzione; vorrei andare verso quell’azzurro che si muove in onde cadenzate, e invece finisco dritta dritta verso una macchia scura, grigia, fumosa. Una macchia triste da cui si levano lamenti. Cado in uno stretto vicolo, un coacervo di finestre, sporcizia, puzza, dove quelli come me faticano a entrare e sembrano malaccetti. Poi vedo una minuscola creatura con i pantaloni rotti che alza il viso al cielo e mi sorride. E capisco di essere finita nel posto giusto.

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Parte Italia book Festival ,7-9 Maggio siamo in ballo…

Venerdi 7 maggio

In grassetto gli appuntamenti che mi riguardano più da vicino

ore 15,00 Incontro con l’Editore – Diastema Edizioni

ore 15,30 Presentazione di Incipit 23 Cafè

ore 16,00 Incontro con l’Editore – Levania Edizioni

ore 16,30 Incontro con  Leonardo Taiuti e Massimiliano Innocenti di Bookdealer i tuoi librai a domicilio

ore 17,00 Incontro con l’Editore – ErreKappa Edizioni

ore 17,30 Marco Tarozzi, giornalista, presenta il libro “L’oro di Ondina, il primo trionfo di un’italiana alle Olimpiadi” (Minerva Edizioni). Dialoga con lo scrittore il giornalista Stefano Zanerini

ore 18,00 Incontro con l’Editore – Pandilettere Edizioni

ore 18,30 Semifinale 1 di SCRIPTOR – Talent show letterario

ore 19,00 Semifinale 2 di SCRIPTOR – Talent show letterario

ore 19,30 Incontro con Gianni Bugno,  A trent’anni dai suoi più grandi successi, Bugno si racconta nella sua prima autobiografia “Per non cadere. La mia vita in equilibrio (La Nave di Teseo). Dialoga con l’ospite il giornalista Stefano Zanerini

ore 20,30 Incontro con l’Editore – Atile Edizioni

ore 21,00 Incontro con Franco D’Aniello, musicista e fra i fondatori dei Modena Cty Ramblers autore del libro “E alla meta arriviamo cantando” (La Nave di Teseo). Dialoga con l’ospite il giornalista Stefano Zanerini

Sabato 8 maggio

ore 15,00 Incontro con l’Editore – Baglieri Editrice

ore 15,30 Marta Bolognesi presenta il libro “Il cangiante mondo di Elia” (Nepturanus Edizioni)

ore 16,00 Pierfranco Bianchetti presenta il suo libro “L’altra metà del pianeta cinema” (Aiep Edizioni). Dialoga con lo scrittore il giornalista Stefano Zanerini

ore 16,30 Incontro con l’Editore – Fiori d’Asia Edizioni

ore 17,00 Incontro con Enrico Quaglia – Libri da asporto

ore 17,30 Incontro con l’Editore – Nep Edizioni

ore 18,00 Incontro con Daniela Mena, direttrice della Microeditoria di Chiari

ore 18,30 Reading light show con lo scrittore Filippo Nibbi, il giornalista Francesco Ricci e il professore Massimiliano Bellavista

ore 19,00 Incontro con l’editore – Mimep Docete Edizioni

ore 19,30 FInale prima parte SCRIPTOR – Talent show letterario

ore 21,00 “Emilia nera – tra Aurora e la scrittura”. Incontro con la scrittrice Barbara Baraldi. Dialoga con la scrittrice Simone Metalli 

Domenica 9 maggio

ore 11,00 Stefano Cavina presenta il libro “Marte e le origini della vita (Aiep Editore). Dialoga con lo scrittore il giornalista Stefano Zanerini.

ore 12 Incontro con l’Editore – Pagine in progress

ore 15,00 Incontro con l’Editore – Gruppo Il Viandante Chiaredizioni

ore 15,30 Fiori Picco presenta la “Trilogia del Guangdong – tre raccolte di narrativa, poesia e saggistica di autori cinesi contemporanei” (Fiori d’Asia Editore). Dialoga con l’editrice il giornalista Stefano Zanerini

ore 16,00 Incontro con l’Editore – AltrEdizioni

ore 16,30 Francesco Barone presenta il libro “I musulmani dell’Italia medievale” (Officina di Studi Medievali Editore). Dialoga con lo scrittore il giornalista Stefano Zanerini

ore 17,00 Lettura Day – Incontro con  Annarita Corrado  – Adei associazione degli editori indipendenti

ore 17,30 Incontro con l’Editore – Puntidiivista Edizioni

ore 18,00 Premiazione racconti “Le vie brevi – luce” con il professore Massimiliano Bellavista

ore 18,30 Incontro con l’Editore – Tomolo Edigiò Edizioni

0re 19,00 Incontro con la scrittrice Federica Bosco. Dialoga con l’ospite il giornalista Stefano Zanerini

ore 19,30 Andrea Bertolini presenta i suoi libri “Viaggio nella gnosi”, “Manuale di quarta via” e “Universo simbolico dei tarocchi” (Bastogi Libri Edizioni). Dialoga con l’autore il giornalista Stefano Zanerini.

ore 20,00 Incontro con Andrea Mingardi, cantante e scrittore. Presentazione del suo nuovo libro “Dopo l’uragano” (Edizioni Cidem). Dialoga con l’ospite il giornalista Stefano Zanerini

ore 21,00 Incontro con Simone Cristicchi, cantante e scrittore. Presentazione del suo nuovo libro “Happy Next – alla ricerca della felicità (La Nave di Teseo). Dialoga con l’ospite il giornalista Stefano Zanerini

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Luce e altro

A Maggio ci sarà di nuovo Italia Book festival con tante cose interessanti

Il Laboratorio ‘Vie brevi’ questa volta è dedicato al tema della luce. Stanno arrivando brevi interessanti, avete tempo fino al 3 Maggio

Torna “Le vie brevi” nel contesto della III Edizione di Italia Book Festival dal 7 al 9 Maggio! Leggete le istruzioni e inviate i vostri racconti a barzhaz@loggione.it Se il noir vi ha intrigato e se l’amore vi ha colpito (dato il numero dei racconti ricevuti dobbiamo dire che è stato peggio di Cupido!), perché questa volta non cimentarsi con..la luce?Questa volta tema del laboratorio di Barzhaz ‘Le vie brevi’ nel contesto della III Edizione di Italia Book Festival dal 7 al 9 Maggio sarà dedicato proprio alla luce. La luce è tante cose: chiarezza e benessere, ma anche rivelazione e accecamento. Traguardo ma anche inizio. A voi scegliere il punto di vista. Sorprendeteci!Racconti brevi, diciamo sulle 250 parole che sappiano illuminare questi nostri bui giorni . Se di amore era difficile scrivere (ma ci siete riusciti) scrivere di …luce rischia di essere ancora più arduo. Anche perchè scrivere breve di per sè non è affatto facile!Allo stesso tempo però mai come in questi tempi le forme espressive brevi (racconti, articoli, commenti e recensioni) sono state per tanti lettori la piccola porta di ingresso alle opere di scrittori cui ora non rinuncerebbero per niente al mondo. E viceversa la brevità è stata il trampolino di lancio per tanti autori.Il laboratorio e scuola di scrittura “Barzhaz ” , nelle sue espressioni Base e Avanzato è ormai una realtà (a Settembre ripartiranno i corsi online) e scrivendo un racconto in questa forma espressiva, sulla distanza delle 250 parole (parola più, parola meno, non siamo fiscali!) potrete farne parte almeno una volta a pieno titolo, sperimentando il nostro approccio alla scrittura. Come sempre forniremo infatti un feedback personale tecnico e di merito a tutti i partecipanti che servirà a condividere idee, affinare le tecniche e i mezzi espressivi e perché no a far da base per futuri contatti e collaborazioni. I migliori racconti saranno poi premiati durante Italia Book Festival.#racconti#raccontibrevi#barzhaz#italiabookfestival

Altra cosa, anzi due :

1.Scriptor è arrivato alle semifinali …

2. Maibuk è un social assai interessante e in crescita: dategli un’occhiata se potete…

è inoltre possibile che durate il festival ci siamo delle sorpese interessanti…stiamo registrando e provando qualcosa in questi giorni

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A settembre ripartono i corsi di Barzhaz

Incredibile ma vero in un attimo siamo alla terza edizione di Barzhaz corso base e alla seconda del corso avanzato.

Quindi a settembre 2021 partirà il terzo laboratorio di lettura e scrittura Barzhaz. Sono aperte le iscrizioni! Per partecipare inviare una mail a: barzhaz@loggione.it se volete più info vedete qua , e qui sotto.

Barzhaz’ è un termine di origine bretone che ha a che fare con il concetto di ‘bardo’, ma anche con quello di canto, narrazione e oralità.
Gli studi scientifici più eminenti confermano quello che ogni buon scrittore sa: prima esiste il suono, l’oralità; poi viene la lettura, dove a quei suoni si associano parole indelebilmente dotate di forma e sostanza. Solo dopo, se ci sono le condizioni, la scrittura ‘accade’.

Nel contesto attuale, quello della scrittura, Barzhaz significa credere tre cose:

  1. Non si può forse insegnare a scrivere ma si può sicuramente insegnare a leggere.
  2. Le scuole di scrittura non vi servono, e la vera creatività viene dallo stimolare e accrescere il proprio registro espressivo attraverso la lettura.
  3. Leggere è come cacciare le parole e le loro tracce: non si improvvisa e serve tanto la teoria quanto la pratica.

Se si diventa cacciatori di parole si può diventare scrittori.

In sostanza, il nostro cervello attiva, durante la pratica della lettura, la regione cerebrale in precedenza utilizzata da nostri antenati cacciatori per riconoscere le tracce degli animali cacciati o ai quali sfuggire. Quale che sia il vostro scopo nella scrittura, ovvero comprenderla in profondità (seguire le tracce lasciate da altri) o fare di essa il vostro principale obiettivo (lasciare delle tracce del vostro passaggio) Barzhaz vi può aiutare a:

  • capire come leggere criticamente ed analiticamente un testo;
  • comprendere gli elementi e i metodi rilevanti della narrazione di una storia;
  • padroneggiare stili e tecniche narrative;
  • gestire i vostri ritmi di lettura e scrittura;
  • sviluppare il vostro’ marchio di fabbrica’ in ambito letterario;
  • comprendere come trasformare tutto questo in una comunicazione efficace verso lettori ed editori
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Il programma di Italia Book Festival: siamo in ballo 20 e 21 Marzo

I racconti arrivati sono più di tutte le altre volte, una tendenza in crescita costante che ci sorprende ogni volta che proponiamo il Laboratorio dentro al Festival. Che bello sarebbe farlo dal vivo! (ma ci arriveremo). Da Barzhaz noir del 2020 adesso nella prima parte del 2021 abbiamo il tema dell’amore, assai impegnativo per uno scrittore che si rispetti, E molti lo hanno gestito con eleganza e imprevedibilità. Quanto alla ‘lettura anatomica’ di un racconto del Sabato 20, quello è un esperimento e credo anche una gradita sorpresa per chi vorrà collegarsi: toccheremo almeno una piccola parte dei temi che affrontiamo abitualmente nel corso Master di Barzhaz. (così se vi piace, poi potete iscrivervi!)

Sabato 20 marzo ore 18,30 ANATOMIA DI UN RACCONTO – uno sguardo dentro la narrazione con il prof. MASSIMILIANO BELLAVISTA – Lettura “anatomica” di un racconto. Se avete palato fino e stomaco forte vediamo cosa c’è dentro e sotto le parole di una storia. E soprattutto, come funziona una narrazione

Domenica 21 marzo ore 18,30 PREMIAZIONE RACCONTI “LE VIE BREVI” – premiazione dei migliori racconti brevi 

Barzhaz 2: il livello base e adesso anche l’avanzato partono a Gennaio. Ecco i calendari e le modalità di iscrizione

A gennaio 2021 partirà il secondo laboratorio di lettura e scrittura Barzhaz. Grazie per le bellissime parole dei miei ‘primi’ allievi del corso che si è svolto tra Settembre e Novembre.

Trovate video e tutti i dettagli sul sito di italiabookfestival ma intanto queste sono e date previste per il laboratorio di primo livello:

 –    giovedì 21 gennaio 2021

–    giovedì 04 febbraio 2021

–    giovedì 18 febbraio 2021

–    giovedì  04 marzo 2021

 – giovedì 18 marzo 2021

Per gli Autori interessati a un laboratorio di secondo livello (avanzato) le date previste sono:

– mercoledì 10 febbraio 2021

– mercoledì 24 febbraio 2021

– mercoledì 10 marzo 2021

. mercoledì 24 marzo 2021

Per informazioni e iscrizioni scrivere a barzhaz@loggione.it

Barzhaz’ è un termine di origine bretone che ha a che fare con il concetto di ‘bardo’, ma anche con quello di canto, narrazione e oralità.
Gli studi scientifici più eminenti confermano quello che ogni buon scrittore sa: prima esiste il suono, l’oralità; poi viene la lettura, dove a quei suoni si associano parole indelebilmente dotate di forma e sostanza. Solo dopo, se ci sono le condizioni, la scrittura ‘accade’.

Nel contesto attuale, quello della scrittura, Barzhaz significa credere tre cose:

  1. Non si può forse insegnare a scrivere ma si può sicuramente insegnare a leggere.
  2. Le scuole di scrittura non vi servono, e la vera creatività viene dallo stimolare e accrescere il proprio registro espressivo attraverso la lettura.
  3. Leggere è come cacciare le parole e le loro tracce: non si improvvisa e serve tanto la teoria quanto la pratica.

Se si diventa cacciatori di parole si può diventare scrittori.

In sostanza, il nostro cervello attiva, durante la pratica della lettura, la regione cerebrale in precedenza utilizzata da nostri antenati cacciatori per riconoscere le tracce degli animali cacciati o ai quali sfuggire. Quale che sia il vostro scopo nella scrittura, ovvero comprenderla in profondità (seguire le tracce lasciate da altri) o fare di essa il vostro principale obiettivo (lasciare delle tracce del vostro passaggio) Barzhaz vi può aiutare a:

  • capire come leggere criticamente ed analiticamente un testo;
  • comprendere gli elementi e i metodi rilevanti della narrazione di una storia;
  • padroneggiare stili e tecniche narrative;
  • gestire i vostri ritmi di lettura e scrittura;
  • sviluppare il vostro’ marchio di fabbrica’ in ambito letterario;
  • comprendere come trasformare tutto questo in una comunicazione efficace verso lettori ed editori.

COME PARTECIPARE

Per accedere a Barzhaz è necessario:

  • Un testo che stia tra le 6 e le 10 mila battute
  • Lo stralcio o il progetto del suo progetto di scrittura (se c’è) che sia romanzo, silloge di racconti o opera di qualunque genere
  • Un breve profilo personale

Da inviare a barzhaz@loggione.it

Struttura del corso di primo livello

Ogni incontro quindicinale:

  • si basa su un video introduttivo di qualche minuto
  • assegna una o più letture
  • assegna dei lavori da fare e consegnare entro i successivi dieci giorni

Temi di massima (l’ordine degli argomenti e l’estensione degli stessi dipenderà dagli interessi specifici dei partecipanti)

  1. Anatomia di una storia: il concetto di narrazione e gli amici di Kipling
  2. La narrazione come scenario
  3. Strategie e tattiche narrative
  4. La lettura critica di un testo
  5. La recensione come via maestra per la comprensione tecnica di un testo
  6. Le forme della narrazione: la forma breve
  7. Le forme della narrazione: romanzo e racconto lungo
  8. La scelta: partenza di un proprio ‘cantiere letterario’ che sarà condiviso con la scuola al fine di sviluppare una propria opera.
  9. I registri
  10. Le tecniche
  11. Il dialogo
  12. L’editing e la proposta di un testo
  13. La pubblicazione e la promozione

Riconoscimenti

Le migliori opere saranno raccolte e pubblicate in e-book.

Costi e modalità d’iscrizione

Per iscriversi al corso è sufficiente acquistare libri Edizioni del Loggione o Damster edizioni per un valore di almeno 50 euro.
Il catalogo completo su cui scegliere è su www.librisumisura.it

Il curatore del corso

Massimiliano Bellavista, fondatore di thenakedpitcher.com e di Caffè Letterario 19 è consulente di direzione, scrittore, blogger e docente di Management strategico presso l’Università di Siena. Vincitore di premi letterari, suoi racconti e poesie sono pubblicati su riviste e antologie. Tiene laboratori di lettura e scrittura nelle scuole. È stato scelto tra i 120 global experts per il progetto europeo vision. Le sue opere più recenti di narrativa, poesia e saggistica sono pubblicate da Franco Angeli, Castelvecchi e Licosia.

Giallo Festival 2020

..stanno arrivando racconti brevi di ottima qualità. In modo anche superiore alle nostre aspettative. Non posso che essere contento ed esortare chi vuole e partecipare (siete ancora in tempo) a questa edizione davvero speciale di Giallo Festival. La cosa continuerà poi, in altra forma, per la successiva rassegna di Italia Book Festival.

Qui il video…https://www.facebook.com/watch/?v=663638777682468

Grazie per intanto a tutti coloro che finora hanno partecipato!!!

BARZHAZ…scuola per scrittori-cacciatori

Con Barzhaz si fa un corso di sopravvivenza letterario.

Per un pò, partiremo per un viaggio e vivremo di quello che leggeremo. (in senso metaforico, non moriremo di fame!!!)

Cresceremo con quello che scriveremo.

e poi …PUBBLICHEREMO!!!

A Settembre, in grande stile, si parte con il progetto . Piuttosto ambizioso e diverso dal solito direi. Insieme a me uno staff di persone in gamba ed entusiaste. Se volete fare qualcosa di diverso, aderite….

Questo è il regolamento (per aggiornamenti consultate la relativa pagina web)

Barzhaz’ è un termine di origine bretone che ha a che fare con il concetto di ‘bardo’, ma anche con quello di canto, narrazione e oralità.
Gli studi scientifici più eminenti confermano quello che ogni buon scrittore sa: prima esiste il suono, l’oralità; poi viene lettura, dove a quei suoni si associano indelebilmente dotate di forma e sostanza. Solo dopo, se ci sono le condizioni, la scrittura ‘accade’.

Nel contesto attuale, quello della scrittura, Barzhaz significa credere tre cose:

  1. Non si può forse insegnare a scrivere ma si può sicuramente insegnare a leggere. Le scuole di scrittura non vi servono, e la vera creatività viene dallo stimolare e accrescere il proprio registro espressivo attraverso la lettura.
  2. Leggere è come cacciare le parole e le loro tracce: non si improvvisa e serve tanto la teoria quanto la pratica.

Se si diventa cacciatori di parole si può diventare scrittori.

In sostanza, il nostro cervello attiva, durante la pratica della lettura, la regione cerebrale in precedenza utilizzata da nostri antenati cacciatori per riconoscere le tracce degli animali cacciati o ai quali sfuggire. Quale che sia il vostro scopo nella scrittura, ovvero comprenderla in profondità (seguire le tracce lasciate da altri) o fare di essa il vostro principale obiettivo (lasciare delle tracce del vostro passaggio) Barzhaz vi può aiutare a:

  • capire come leggere criticamente ed analiticamente un testo;
  • comprendere gli elementi e i metodi rilevanti della narrazione di una storia;
  • padroneggiare stili e tecniche narrative;
  • gestire i vostri ritmi di lettura e scrittura;
  • sviluppare il vostro’ marchio di fabbrica’ in ambito letterario;
  • comprendere come trasformare tutto questo in una comunicazione efficace verso lettori ed editori.

COME PARTECIPARE

Per accedere a Barzhaz è necessario:

  • Un testo che stia tra le 6 e le 10 mila battute
  • Lo stralcio o il progetto del suo progetto di scrittura (se c’è) che sia romanzo, silloge di racconti o opera di qualunque genere
  • Un breve profilo personale

Da inviare a segreteria@italiabookfestival.it

Struttura del corso

Ogni incontro quindicinale:

  • si basa su un video introduttivo di qualche minuto
  • assegna una o più letture
  • assegna dei lavori da fare e consegnare entro i successivi dieci giorni

Temi di massima

(l’ordine degli argomenti e l’estensione degli stessi dipenderà dagli interessi specifici dei partecipanti)

  1. Anatomia di una storia: il concetto di narrazione e gli amici di Kipling
  2. La narrazione come scenario
  3. Strategie e tattiche narrative
  4. La lettura critica di un testo
  5. La recensione come via maestra per la comprensione tecnica di un testo
  6. Le forme della narrazione: la forma breve
  7. Le forme della narrazione: romanzo e racconto lungo
  8. La scelta: partenza di un proprio ‘cantiere letterario’ che sarà condiviso con la scuola al fine di sviluppare una propria opera.
  9. I registri
  10. Le tecniche
  11. Il dialogo
  12. L’editing e la proposta di un testo
  13. La pubblicazione e la promozione

Riconoscimenti

Le migliori opere saranno raccolte e pubblicate in e-book.

Costi e modalità d’iscrizione

Per iscriversi al corso è sufficiente acquistare libri Edizioni del Loggione o Damster edizioni per un valore di almeno 50 euro.
Il catalogo completo su cui scegliere è su www.librisumisura.it

Il curatore del corso

Massimiliano Bellavista, fondatore di thenakedpitcher.com e di Caffè Letterario 19 è consulente di direzione, scrittore, blogger e docente di Management strategico presso l’Università di Siena. Vincitore di premi letterari, suoi racconti e poesie sono pubblicati su riviste e antologie. Tiene laboratori di lettura e scrittura nelle scuole. È stato scelto tra i 120 global experts per il progetto europeo vision. Le sue opere più recenti di narrativa, poesia e saggistica sono pubblicate da Franco Angeli, Castelvecchi e Licosia.