Uscito Parktime nr 12: la poesia è morta e altri versi

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La poesia è morta e altri versi a Siena

Molte le persone da ringraziare. Filippo Mazzieri della Libreria Mondadori di Siena, per la sua cortesia e disponibilità. Delio Cammarosano e il Gruppo ‘Area verde Camollia 85‘ per aver messo a disposizione uno spazio così bello come quello del Giardino Segreto. Simona Trevisi di Toscanalibri per il sostegno. E naturalmente l’amico Francesco Ricci per la bella conversazione, che, più che una presentazione è stato un modo di celebrare con i presenti il potere liberatorio della poesia e della letteratura.

La poesia è morta e altri versi

copertina la poesia è morta

Il tuo volto è un uovo che si schiude ogni giorno
brucia come un fuoco striato d’ombre sull’altopiano
dentro a un cerchio di sassi.
Troppo dolore troppa poca pace
sulla tua fronte in sonno dadi d’ebano
che rotolano tra polvere e gocce di rugiada.
Che sia un segno, un monumento oppure un fossile
certo nel tuo volto c’è una bellezza troppo breve e netta
nitida di vita
qualcosa
che intimorisce e allontana
e poi richiama tutto a sé
come l’arco che si tende attrae la freccia.
Sperando che per me non sia troppo tardi
per ricordarlo.
La mia memoria invecchia precocemente
come un’eco che si frantuma tra i calanchi
oltre il disabitato terreno del sogno.

Esce il 14 Luglio: ‘La poesia è morta e altri versi

Il 14 Luglio (..che data!!!) in uscita per ControlunaGruppo Lit la mia nuova raccolta. Gli ultimi ritocchi sono finiti proprio ora. Uscirà online e in anteprima a Luglio in contemporanea con alcuni eventi e poi sarà in distribuzione fisica in libreria da Settembre.

penna sul tavolo

Comincio da molti doverosi ringraziamenti….

Ringrazio Michele Caccamo per aver creduto nel progetto già nel 2019 e anche in piena emergenza, Gloria Di Rosa, cortese e attentissima Caporedattore e quanti hanno lavorato a rendere possibile la nascita di questo libro strano, diverso, insolito. In tempi così difficili e distopici è bello credere in una sorta di utopia letteraria. Forse sono proprio le utopie che ci salveranno. Del resto sono comi i fiori, crescono anche se nessuno li annaffia. Basta che ogni tanto qualcuno li degni di attenzione.

Nulla nel libro è quel che sembra..a cominciare dal titolo.

nulla è quel che sembra

A Francesco Ricci, che ha curato in tempi record la bellissima prefazione, come suo stile acuta, oggettiva e niente affatto celebrativa, un sincero abbraccio.