In evidenza

XIC/1

Com’è bello il mio piede che ritorna

Com’è bello il mio piede che ritorna

Inciso e modellato dal passaggio delle cose

Come e forse più della mia faccia.

Un piede che ha volato,

che ha lasciato una teoria di impronte silenziose sulle colline

quando c’era ancora il fango della primavera

e che ora sono un rosario di fossili velati dalla polvere calcinati dal sole

Un piede-bussola che è saltato dove non c’era strada

Che ha strisciato con dignità mendicando gli ultimi metri prima della notte

(sulle sue unghie la luna si scioglieva in riflessi madreperla)

e scaricato a terra come un parafulmine

i dolori e le imprecazioni di mezzo corpo e di tutta un’anima

Ha nuotato silenzioso in acque fredde come un pesce

Vestendosi di squame

 È stato geometra agrimensore costruttore

Perché ogni passo è un ponte costruito su un respiro

Se ha sbagliato strada ha pagato pegno per primo

Con pezzi di sé stesso, con fiori di cicatrici color vinaccia

Che sulla mia pelle sorridono ancora.

Il mio piede è la radice mobile che ho estirpato dalla mia terra

Ha unghie forti come artigli posso dormirci appeso

Capovolto col sangue agli occhi mentre rido

come un pipistrello ubriaco

il mio piede mazzetta strusciata sulla grancassa del mondo

Amplificatore e miccia di ogni mio pensiero

Che ha sostenuto, sospinto, scacciato da sé

Come un brutto sasso

A volte con dolore

A volte sulla strada è rimasto impigliato in un sorriso

Sulla soglia di una casa offerta e pagata con lo scambio di uno sguardo

E di una parola

A volte a cambiato strada e il corpo l’ha seguito

Perché l’istinto cresce a terra come l’erba

E gli occhi leggono le mappe

Mentre i piedi seguono la terra

XIC2

Come è bello il mio piede

Che torna e guarda la mia casa dall’alto

Il mio piede che nessuno ha voluto lavare

Tranne me stesso

Perché il mio piede è un’arma

Troppo ha calpestato troppo ha preso a calci

Un piede non perdona

Solo gli occhi talvolta lo fanno

Un piede dice sempre il vero

Non può farne a meno non si può chiudere come gli occhi

Solo quando si muore si può sospenderlo da terra

Quanto basta a interrompere il suono della vita

come sollevando la puntina di un giradischi.

Come è bello il mio piede che torna

Povero come quando era partito

Perché è fatto per spingere, per respingere

Mica è una mano, non sa afferrare e nemmeno trattenere

Mica è un occhio, non sa ricordare.

Come è bello il mio piede

Che si annuncia solenne a nessuno

Trascina me che ansimo

Verso la mia casa di ruote piatte dalla porta vuota

Lo lascerò fuori a correre, mentre metto in ordine

A prendere gli odori e i profumi del ritorno

A salutare in giro a riconoscere i segni del suo territorio

Perché adesso non mi serve, perché non sia imbarazzato, perché non si lamenti

Quando mi metterò seduto davanti a una tastiera e parlerò del mio viaggio

senza nemmeno dire che lui ne ha fatto parte

Mentre i miei occhi saranno chiusi

E le mie mani racconteranno disarticolandola la verità dei suoi passi.

XIC

(da “La febbre dei ritorni” -Quaderno di viaggio in versi 1993)

 

In evidenza

Una parola lunga un secolo: al festival della lingua italiana poesia e parola da Luzi ai Måneskin

Che cosa è la parola?

Che cosa è una canzone?

Che cosa le accomuna e cosa le divide. Come si rapportano ai linguaggi di ogni giorno?

Immersi in un “luogo della parola” per eccellenza, da dove sono passati autori del calibro di Mario Luzi proveremo a capire la sua storia,  la sua funzione tra finzione e profezia…

Sarà un dialogo per parole e musica speriamo suggestivo e coinvolgente…

session

Per maggiori informazioni

https://www.ilfestivaldellalinguaitaliana.it/speaker/massimiliano-bellavista/

http://www.ilcittadinoonline.it/cultura-e-spettacoli/a-siena-torna-con-parole-in-cammino-il-festival-dellitaliano/

https://www.ilmessaggero.it/spettacoli/cultura/parole_in_cammino_festival_siena_lingua_italiana-4396839.html

https://www.gonews.it/2019/04/01/parole-cammino-arrivo-la-iii-edizione-del-festival-dellitaliano-delle-lingue-ditalia/

http://www.toscanalibri.it/it/news/parole-in-cammino-torna-la-terza-edizione-del-viaggio-attraverso-la-lingua-italiana-7_10844.html

https://www.sienanews.it/toscana/siena/parole-in-cammino-domani-a-siena-e-il-giorno-di-sergio-castellito-e-piergiorgio-oddifreddi/

https://video.repubblica.it/edizione/firenze/a-siena-parole-in-cammino-i-giovani-adottano-un-termine-della-lingua-italiana-che-si-sta-perdendo/331374/331973

 

ospiti